CARTA DEI SERVIZI

INTRODUZIONE

Il presente Regolamento Interno disciplina il funzionamento dell’asilo nido Nova Infanzia, un servizio educativo rivolto a bambini e bambine nella fascia d’età compresa tra 3 e 36 mesi. Il Nido rappresenta per i più piccoli il primo ambiente di vita pubblica, uno spazio di relazioni multiple da vivere, esplorare, conoscere e condividere con gli altri, in cui vigono regole e prassi differenti rispetto a quelle familiari.

Nova Infanzia si propone di accogliere i bambini nella loro globalità, sostenendone la crescita attraverso la costruzione di relazioni personali significative e la proposta di esperienze educative che promuovano il loro benessere psico-fisico e lo sviluppo armonico delle potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali, in un contesto accogliente, sicuro e stimolante.

Il Nido accompagna e integra l’opera educativa della famiglia – prima agenzia formativa – mantenendo con essa un rapporto costante, promuovendo la partecipazione attiva dei genitori alla vita del servizio, creando occasioni di aggregazione sociale e di scambio culturale sui temi dell’infanzia. Inoltre, interagisce con la comunità, il territorio e le strutture educative e socio-sanitarie presenti, per offrire spazi di intervento, partecipazione e promozione di una cultura dell’infanzia rispettosa e consapevole.

Il presente regolamento costituisce parte integrante del contratto di iscrizione ed è vincolante per tutte le famiglie che intendono usufruire del servizio. La sua finalità è garantire trasparenza, equità e corretto funzionamento dell’organizzazione educativa e gestionale.

COSA È LA CARTA DEI SERVIZI

La Carta dei Servizi è un documento che fornisce tutte le informazioni relative all’Asilo Nido. Essa è uno strumento fondamentale per attuare il principio di trasparenza: attraverso l’esplicita dichiarazione dei diritti e doveri degli utenti e del livello qualitativo dei servizi educativi erogati, si stabilisce un vero e proprio patto tra il gestore del servizio e chi ne fruisce.

Questo regolamento viene aggiornato annualmente, in coerenza con il progetto educativo, il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), la programmazione annuale e triennale, il regolamento interno, il piano di miglioramento, e il bilancio sociale.

PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CARTA DEI SERVIZI

La carta dei servizi adottata risponde ai seguenti principi fondamentali cui devono ispirarsi i servizi pubblici (DPCM del 27/’1/1994):

ACCESSIBILITÀ:

il nostro servizio è accessibile a tutti, senza distinzioni per motivi riguardanti la razza, il sesso, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni socioeconomiche e psicofisiche. Le famiglie, in prima istanza richiedono un appuntamento per ricevere preventivo di costo e visitare la struttura. Dopo avere visionato il presente documento la famiglia fa richiesta di inserimento per l’anno in corso o in lista di attesa, se i posti non sono disponibili. L’amministrazione verificherà la situazione vaccinale del/la bambino/a della famiglia richiedente e informerà le famiglie sui tempi di inserimento e pagamento assicurazione e iscrizione.

Contestualmente viene firmato il patto di corresponsabilità educativa che integra le disposizioni di legge e le norme relative alle strutture educative extrafamiliari 0-3, senza sostituirsi ad esse. È finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Nova Infanzia e famiglie. Il rispetto di tale patto si costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’offerta educativa e per guidare i/le bambini/e in un percorso sereno di crescita cognitiva e fisica. Il Nido esplicita attraverso il patto di corresponsabilità di:

  1. assicurare assistenza, cura e custodia nei confronti del bambino/a all’interno della struttura; 
  2. garantire un piano di offerta educativa basato su progetti ed iniziative volte a promuovere il benessere psicofisico formativo del/la bambino/a, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale; 
  3. promuovere attività e azioni educative orientate e critiche in grado di accompagnare il bambino/a verso un certo grado di autonomia; 
  4. tener conto delle modalità e dei tempi di crescita propri di ciascuna persona; 
  5. creare un clima sereno in cui stimolare il confronto, la socializzazione e il dialogo fra pari favorendo l’integrazione, l’accoglienza e il rispetto di sé e dell’altro; 
  6. offrire opportunità di integrazione ai/alle bambini/e diversamente abili e stranieri/e con le famiglie; 
  7. informare costantemente la famiglia sull’andamento del percorso educativo; 
  8. l’organizzare attività (EXTRA) educative e laboratori, tenuti da professionisti esterni che supportano e integrano il piano di offerta educativa ordinario (laboratori musicali, lingua inglese, propedeutica motoria);
  9. dare comunicazioni su eventuali variazioni di orario, chiusure per ferie, etc.;
  10. inviare periodicamente foto singole del proprio bambino durante la frequenza, impegnato in attività ludiche;
  11. coinvolgere la famiglia nelle attività sociali e ludiche e instaurare con esse un dialogo sereno e un clima di collaborazione e sostegno.

Mentre la famiglia si impegna a:

  1. comunicare recapiti telefonici, validi e aggiornati, indirizzi e-mail per comunicazioni durante la frequenza;
  2. corrispondere con puntualità la retta entro il giorno 3 del mese;
  3. rispettare gli orari di ingresso e uscita (6.30-17.00); 
  4. sostenere il/la proprio/a figlio/a nel percorso educativo;  
  5. conoscere l’Offerta Educativa e la Carta dei Servizi, condividerla, assumendosi la responsabilità di quanto sottoscritto; 
  6. riconoscere il ruolo educativo e professionale degli educatori collaborare a creare un ambiente sereno nel rispetto delle persone;
  7. informare il Nido su cambiamenti o problematiche che possono avere ripercussioni nella serenità del bambino/a durante la permanenza nel Nido, come abbandono ciuccio etc. 
  8. tenersi aggiornata sulle comunicazioni fornite dal Nido o inviti a riunioni o eventi affissi in bacheca e/o tramite WhatsApp o tramite l’applicazione Easy.School, la visualizzazione delle stesse farà fede sulla presa visione;
  9. non inviare messaggi vocali al telefono cellulare del nido;
  10. comunicare variazioni di orario di uscita, assenza per ferie, malattia o informazioni utili per la buona gestione della permanenza del bambino/a al nido;
  11. indicare e presentare personalmente le persone delegate a riprendere il proprio/a bambino/a al termine della frequenza, allegare documenti validi in copia fotostatica, non autenticata. 

UGUAGLIANZA:

il Nido si impegna a garantire a tutti gli stessi diritti e opportunità, nel concreto questo si traduce offrendo ad ogni bambino esperienze in linea con il suo livello di crescita e di sviluppo, assicurando tempo, risorse e attenzione ai bambini e alle famiglie, in accordo con gli specifici bisogni di ciascuno.

CONTINUITÀ:

l’erogazione del servizio è regolare e continua secondo gli orari indicati. La calendarizzazione delle chiusure del servizio è prevista a inizio anno educativo, esso è costantemente consultabile dalle famiglie tramite il sito web del nido o esposto nella bacheca all’ingresso. Chiusure straordinarie possono avvenire solo in caso di imposizioni da parte delle Istituzioni (ad es. allerte meteo).

PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA:

il Nido è la prima istituzione educativa incontrata dai genitori, e anche la prima esperienza sociale vissuta dai bambini. La relazione tra educatori e genitori è espressione di condivisione e di arricchimento reciproco che si alimenta nel tempo e si consolida nei momenti di incontro. Pensiamo al nido come comunità educante, cioè luogo “vissuto in comune”, in cui genitori e educatori, nel rispetto delle reciproche competenze, accettano la responsabilità dei processi educativi relativi all’apprendimento, alla cura, al benessere psicofisico dei bambini.

LA STRUTTURA

La struttura è adeguata secondo le norme vigenti relative ai Nidi d’infanzia DPR N2/2008, DGR 28/11 19/06/2009, DGR  53/7 del 29/10/2018 e s.s.mm.iii.

I pavimenti delle aule e spazi comuni sono pavimentati in parquet, mentre i pavimenti dei bagni, ripostiglio, magazzino e saletta mensa sono pavimentati in ceramica.

Gli arredi — armadi, lettini, tavoli, sedie e giochi — sono stati acquistati presso fornitori specializzati e rispondono a standard certificati di qualità e sicurezza. All’ingresso è presente una zona filtro, dotata di spazio per il deposito dei passeggini e di armadietti.

La struttura è articolata in quattro aule di dimensioni differenti, due aule comuni, due bagni per i bambini, una lavanderia, spogliatoio e bagno per il personale, bagno per i genitori, un’area dedicata al riposo e un’aula destinata ai pasti.

EQUIPE EDUCATIVA 

L’equipe educativa è composta dalla titolare e dal personale dipendente. Essa ha un forte legame, permettendo un confronto costante sulle osservazioni effettuate in sezione e strategie educative da adottare. Le educatrici si alternano nella gestione di tutte le sezioni in modo tale che tutte possano divenire un punto di riferimento per i bambini, bambine e famiglie indipendentemente dalla sezione di appartenenza. Ogni educatrice porta nell’equipe educativa il proprio bagaglio attitudinale, professionale, esperienziale per poter svolgere il proprio ruolo nello spirito dell’accoglienza e condivisione.

Il personale deve ogni anno educativo partecipare a corsi di formazione e aggiornamento di almeno 20 ore. 

Per redigere, modificare, aggiornare il progetto pedagogico e la programmazione educativa annuale le educatrici lavorano in equipe e si avvalgono anche di apporti professionali specifici.

La formazione permanente del personale del Nido, che è condotta da personale esperto in processi formativi, si pone come dato irrinunciabile del progetto educativo. La realtà educativa è, infatti, un campo intrinsecamente dinamico e in continua evoluzione, ciò richiede e motiva che gli operatori abbiano il diritto/dovere di una formazione professionale riferita ai diversi ruoli, aggiornata e finalizzata a:

  • arricchire le conoscenze teoriche e pratiche e facilitarne l’elaborazione attiva sia individuale che di gruppo;
  • valorizzare l’esperienza educativa quotidiana come patrimonio professionale individuale e collettivo, in una dimensione di ricerca permanente e di sperimentazione;
  • stimolare la progettazione di percorsi educativi nuovi, capaci di integrarsi con la realtà e interpretarla;
  • favorire la dimensione di un sapere professionale costruttivo stimolando la conoscenza e la competenza circa le dinamiche di gruppo e la capacità di analizzare e discutere un caso comune.

ORARI 

La struttura è aperta dal lunedì a venerdì dalle 6:30 alle 17:00 e il sabato dalle 7:00 alle 14:00. Gli orari sono articolati in modo da rispondere alle esigenze delle famiglie, garantendo al tempo stesso stabilità per i bambini.

Gli orari devono essere rispettati, salvo casi eccezionali e le assenze devono essere comunicate entro la mattina del giorno stesso.

INSERIMENTO

L’inserimento rappresenta una fase fondamentale per il benessere del bambino e per la costruzione della relazione di fiducia tra educatori, bambini e famiglie. L’inserimento è personalizzato e si articola in più giornate, con un ingresso graduale che rispetta i tempi di ciascun bambino. In genere ha una durata di circa due settimane, ma può essere prolungato in base alle necessità. Durante i primi giorni è richiesta la presenza di un genitore/tutore o di una figura di riferimento per facilitare il distacco e rassicurare il bambino.

Le educatrici favoriscono una conoscenza reciproca attraverso il dialogo, l’osservazione e la partecipazione attiva della famiglia. Viene inoltre organizzato un incontro preliminare con la famiglia per raccogliere informazioni utili sul bambino (ritmi sonno-veglia, alimentazione, bisogni specifici).

ACCOGLIENZA

L’accoglienza quotidiana avviene in un clima sereno e rassicurante, con tempi e spazi organizzati per permettere al bambino di passare gradualmente dall’ambiente familiare a quello del nido. Gli educatori si pongono in ascolto, accolgono emozioni, racconti, bisogni dei bambini e dei genitori. Le famiglie sono invitate a condividere questo momento con calma, evitando saluti frettolosi.

ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI

SEZIONE 1°ANNO3-12 mesi
SEZIONE 2° ANNO12-24 mesi
SEZIONE 3° ANNO24-36 mesi

ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA

06:30/09:30Accoglienza e gioco libero
09:30/10:00Merenda
10:00/11:00Attività strutturata 
11:00/12:30Pranzo
12:30/13:00Cura dell’igiene e cambio pannolino 
13:00 in poiMomento del riposo
16:00Attività strutturata per i bambini che frequentano al pomeriggio 

NB: Le età all’interno delle sezioni e gli orari di organizzazione della giornata, sono da considerarsi assolutamente orientativi e flessibili, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascun bambino e di ciascuna bambina. 

SERVIZI OFFERTI

Nova Infanzia propone un’offerta educativa completa e articolata, che comprende:

  • accoglienza e cura quotidiana dei bambini, con attenzione ai bisogni individuali;
  • progetto educativo annuale con attività ludico-didattiche, manipolative, espressive, motorie, musicali e narrative;
  • spazi organizzati per il gioco libero, il riposo, l’alimentazione, la cura;
  • servizio mensa con pasti preparati secondo linee guida nutrizionali per la prima infanzia;
  • attività di continuità con la scuola dell’infanzia:
  • incontri formativi e di confronto per i genitori;
  • servizi integrativi (post-nido, laboratori pomeridiani).

COSTI DEL SERVIZIO

Tassa di iscrizione€ 130Da rinnovarsi ad agosto
Pacchetto da 5 ore€ 580Mensa inclusa
Pacchetto da 6 ore€ 620Mensa inclusa
Pacchetto da 8 ore€ 680Mensa inclusa
Pacchetto da 10 ore€ 700Mensa inclusa

ISCRIZIONI, RETTE E MODALITÀ DI PAGAMENTO

L’iscrizione al Nido avviene mediante la compilazione dell’apposito modulo e il versamento della quota di iscrizione annuale, da effettuarsi tramite bonifico. L’iscrizione deve essere perfezionata e rinnovata entro il 3 agosto di ogni anno educativo.

Sono previste due fasce di frequenza, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, fino a un massimo di 10 ore giornaliere. L’ingresso mattutino è consentito entro e non oltre le ore 09:30. Gli ingressi dopo le ore 12:00 sono ammessi ma non includono il servizio mensa.

La retta mensile è calcolata in base alla fascia di frequenza prescelta, è valida da agosto a agosto compresi, e deve essere corrisposta anticipatamente entro il giorno 3 di ogni mese, esclusivamente tramite bonifico bancario. Il Nido emette e trasmette fatture elettroniche in formato telematico, conformi alla normativa fiscale vigente.

In caso di ritardo nel pagamento, verrà inviato un sollecito scritto; la reiterazione del ritardo può comportare la sospensione temporanea del servizio fino alla regolarizzazione della posizione.

Nel caso in cui venga superata ripetutamente la soglia delle ore giornaliere comprese nella retta base, verrà inviata comunicazione alla famiglia e sarà richiesta una compensazione economica con adeguamento della retta all’importo corrispondente alla frequenza di ore giornaliere.

FACOLTÀ DI RECESSO

I genitori, entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dalla sottoscrizione, hanno facoltà di recedere dal rapporto contrattuale mediante l’invio di PEC o raccomandata A/R; in tal caso il Nido tratterrà per intero la quota di iscrizione e dovrà, comunque, essere corrisposta la quota corrispondente ad una mensilità della retta prescelta dai genitori.

Trascorsi i 14 giorni di cui sopra, nel caso in cui si voglia esercitare la facoltà di recesso e ritirare definitivamente il minore, occorrerà formalizzare la decisione al Nido stesso mediante l’invio di PEC o raccomandata A/R, e dovrà essere versato l’importo pari a 5 mensilità della sua retta a titolo di penale, qualunque sia la motivazione di ritiro. Tale penale potrà essere ridotta solo in caso di licenziamento documentato di uno dei due genitori.

ASSENZE

Le assenze devono essere comunicate tempestivamente al nido. In caso di assenza prolungata per un mese la retta deve essere corrisposta interamente. L’assenza si può protrarre per più di un mese solo per gravi motivi di salute o familiari e la retta deve essere comunque corrisposta. In caso di assenza superiore a due mesi, il posto verrà ceduto ai/alle bambini/e presenti in lista d’attesa, qualora ve ne siano.

SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI

Il personale educativo può somministrare farmaci solo dietro presentazione di certificazione medica che ne attesti la necessità, accompagnata da autorizzazione scritta dei genitori. I farmaci devono essere consegnati in confezione originale e corredata da foglietto illustrativo. Non è consentita la somministrazione di farmaci in via preventiva o senza prescrizione specifica.

INFO UTILI

Il bambino al momento del ritiro verrà affidato esclusivamente ai genitori/tutori o alla persona delegata dalla famiglia, esplicitata nel modulo di iscrizione con documenti e presentata al personale del nido durante l’inserimento del/della bambino/a.

In caso di episodi febbrili, vomito o diarrea il bambino o la bambina non potrà accedere al nido per almeno 24 ore, nel rispetto degli altri utenti e del personale.

Nel giorno in cui si effettuano i vaccini, il/la bambino/a non può frequentare. 

I genitori devono inviare via e-mail all’indirizzo segreteria@novainfanzia.it, il modulo di iscrizione compilato e firmato in tutte le sue parti e allegare copia del documento d’identità di entrambi i genitori/tutori e del bambino, tessere sanitarie e documentazione vaccinale.

Il mancato rispetto del regolamento e delle norme previste nel presente documento porterà la direzione del Nido a prendere provvedimenti, fino all’esclusione.

COSA PORTARE AL NIDO

  • merende;
  • un cambio completo e sacchetti trasparenti, dove riporre cambi sporchi;
  • un pacco di panni (al termine verrete avvisati);
  • tre (3) pacchetti di salviette ogni mese per tutta la frequenza.

N.B. Scrivere il nome del bambino su cambio, merende, panni per evitare smarrimenti.

PRANZO E INTOLLERANZE ALIMENTARI  

Per la preparazione dei pasti la struttura si affida alla Società “Catering Più” con cui ha costante rapporto di monitoraggio della qualità del servizio.

Le tabelle dietetiche sono fornite dalla Società Catering Piu’ secondo le linee guida regionali per la ristorazione scolastica emanate dalla Regione Autonoma della Sardegna LLGGRS 2016-2017-2018 Determinazione N1567.

Per i bambini/e in fase di svezzamento di 6 mesi circa, verrà concordato e personalizzato un menù in base alle indicazioni del pediatra personale e della famiglia, nel rispetto dei tempi di crescita e competenze acquisite dai/lle bambini/e. 

Le intolleranze e allergie alimentari devono essere comunicate per iscritto e documentate da certificato medico. Non è consentito introdurre alimenti dall’esterno, salvo in casi autorizzati e controllati (es. compleanni con prodotti confezionati).

ABBIGLIAMENTO

I bambini devono indossare abiti comodi, pratici e facilmente lavabili che comprendano un paio di calze antiscivolo da usare esclusivamente all’interno del Nido. È necessario consegnare alle Educatrici un cambio completo per le attività̀ (un body, un paio di calze, una tuta, una maglietta, 2 bavaglini, 2 asciugamani con asole, in una sacca contrassegnata con il nome del proprio bambino) e, per chi ne fa ancora uso, ciuccio e biberon.

È richiesto un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche e all’attività svolta (es. calzini antiscivolo, cappellino, scarpe comode).

PREVENZIONE E OBBLIGHI VACCINALI

L’accesso al nido è subordinato all’adempimento degli obblighi vaccinali previsti dalla normativa vigente. I genitori sono tenuti a collaborare con la struttura segnalando tempestivamente sintomi sospetti, assenze per motivi sanitari o diagnosi ricevute.

RAPPORTO NIDO/FAMIGLIA

Il dialogo con le famiglie è ritenuto essenziale per il benessere e la crescita armoniosa del bambino. Nova Infanzia promuove momenti di confronto attraverso:

  • colloqui: su richiesta delle famiglie e/o educatrici, come momenti di confronto e ricerca di “alleanza” per trovare e adottare strategie comuni e efficaci;
  • questionari di valutazione del Servizio: ogni famiglia può trovare in questo strumento un’occasione di esprimere il proprio gradimento del servizio nido, in maniera libera da imbarazzi che a volte il dialogo diretto non permette;
  • festa dell’amicizia di inizio anno: riunione e momento conviviale con rinfresco; lo scopo è quello di mettere in relazione tutte le famiglie con figli/e della stessa età;
  • festa del Papà: i papà vengono coinvolti con i/le propri/e figli/e in giochi ludici di mero divertimento e attività in clima di convivialità e condivisione con il gruppo di adulti e bambini/e;
  • festa della Mamma: le mamme vengono coinvolte con i/le propri/e figli in giochi ludici di mero divertimento e attività in un clima di convivialità e condivisione con il gruppo di adulti e bambini/e. 
  • festa dei nonni: momento meraviglioso che ogni anno assume una valenza importantissima.

Questi incontri vengono programmati, calendarizzati e comunicati con molto anticipo per permettere ai più di partecipare. 

L’obbiettivo è, quindi, creare una comunità educante basata sul dialogo tra gli educatori, i bambini e le bambine e le loro famiglie al fine di favorire la crescita integrale della persona e lo sviluppo delle sue potenzialità in tutte le sue dimensioni. Partendo dalla consapevolezza che la famiglia è la prima agenzia educativa e che ricopre un ruolo importante sulla riuscita del percorso educativo del/della proprio/a bambino/a, durante la permanenza nel nido riteniamo necessario instaurare un buon dialogo e una buona relazione con essi e stabilire una collaborazione attiva.

QUESTIONARIO VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Ogni anno educativo, nel mese di giugno, verrà preparato e consegnato un questionario cartaceo ai genitori dei bambini e delle bambine frequentanti le sezioni (con almeno sei mesi di frequenza).

Il questionario, in forma anonima, è stato pensato e proposto per avere un riscontro attendibile sul livello di gradimento del Nido, per trarne indicazioni utili per migliorare il servizio stesso e renderlo sempre più adeguato alle reali esigenze dei bambini e delle loro famiglie. I genitori vengono invitati a compilarlo in tutte le sue parti, mettendo le crocette relative alle diverse risposte, di consegnarlo e di riporlo nell’apposita scatola che viene collocata all’ingresso. Nel mese di luglio, prima che il team educativo inizi con le proposte di programmazione per le tre sezioni, i questionari vengono letti, discussi. le valutazioni e proposte dei genitori, in genere forniscono materiale fertile su cui basare la futura programmazione e organizzazione. In allegato una copia del questionario.

SERVIZI AMMINISTRATIVI

Le famiglie possono rivolgersi alla segreteria per ogni necessità di carattere amministrativo, tra cui:

  • iscrizioni e modulistica;
  • informazioni su rette e agevolazioni (ISEE);
  • certificazioni e documentazione.

CONDIZIONI AMBIENTALI DELL’ASILO

Gli ambienti del Nido sono progettati per garantire sicurezza, pulizia, accoglienza e stimoli adeguati alla crescita dei bambini. La struttura dispone di spazi ampi e organizzati, tra cui:

  • sezioni dedicate per età;
  • angoli tematici per il gioco e l’apprendimento;
  • spazio sonno attrezzato per il riposo;
  • refettorio accogliente;
  • servizi igienici a misura di bambino;
  • ampio giardino esterno per le attività all’aperto.

Tutti gli ambienti rispettano le normative vigenti in materia di sicurezza, igiene e prevenzione degli infortuni. L’igienizzazione viene effettuata quotidianamente con prodotti certificati e sicuri per l’uso nella prima infanzia.

ASSICURAZIONI

L’Asilo ha in essere un contratto di copertura assicurativa dei rischi di infortuni o da danni subiti e/o provocati dalle persone accolte, dal personale e la copertura assicurativa per rischi diversi.

SISTEMA INTEGRATO 0-6

Il sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni nasce con la Legge n. 107 del 13 luglio 2015, su indicazione della Comunità Europea, segnando una svolta significativa nel panorama educativo italiano. Da quel momento, il sistema scolastico viene riformato in un’ottica di continuità educativa e pedagogica tra i servizi per la prima infanzia e la scuola dell’infanzia e primaria.

Alla base di questa visione vi è il riconoscimento del bambino e della bambina come soggetti competenti, ricchi di potenzialità, in grado di interagire intenzionalmente fin dai primi giorni di vita con gli adulti e con l’ambiente circostante. In questo contesto, la famiglia viene riconosciuta come prima agenzia educativa e coinvolta attivamente nei processi educativi, nella definizione degli obiettivi formativi e nella verifica del loro raggiungimento.

Ne consegue che l’educazione debba iniziare fin dalla nascita, attraverso servizi di qualità rispondenti a parametri definiti e condivisi, pur non elencati qui per esigenze di sintesi. Il nido d’infanzia rappresenta così il primo luogo educativo istituzionale, che accompagna i bambini nel loro percorso di crescita e apprendimento, in continuità con la scuola dell’infanzia e successivamente con la scuola primaria.

Prima della riforma, queste tre realtà (nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria) erano spesso scollegate. Con l’introduzione dei decreti attuativi vengono istituiti i Poli per l’Infanzia e i coordinamenti pedagogici territoriali, strumenti fondamentali per costruire una rete educativa integrata. Il nostro servizio partecipa attivamente a tali coordinamenti, contribuendo alla definizione di strategie comuni e percorsi condivisi per accompagnare bambini e bambine nei passaggi tra i diversi ordini di scuola, rendendoli più fluidi e supportati.

Nel nostro territorio, i circoli didattici designano un/a docente con funzione strumentale che funge da referente per il raccordo con i servizi educativi 0-3, pubblici e privati. Tale figura mantiene un dialogo costante con l’amministrazione e i coordinamenti dei nidi, contribuendo all’organizzazione degli eventi previsti durante l’anno.

Le educatrici del nido svolgono un ruolo attivo di mediazione tra le famiglie e le scuole dell’infanzia, offrendo informazioni, facilitando i contatti e invitando genitori e bambini agli open day organizzati dalle scuole del territorio, sia pubbliche che private. Gli appuntamenti vengono sempre comunicati in bacheca con largo anticipo.

I bambini vengono, inoltre, accompagnati dalle educatrici in alcune visite presso le scuole dell’infanzia, per favorire una conoscenza diretta degli ambienti e delle future insegnanti, riducendo ansie e incertezze legate al passaggio.

A supporto del processo di continuità, vengono organizzate tavole rotonde di confronto tra educatrici e insegnanti della scuola dell’infanzia. In questi momenti, attraverso la narrazione condivisa, ogni bambino/a viene presentato in modo approfondito, al fine di garantire un’accoglienza attenta e personalizzata.

Su richiesta delle famiglie, è possibile organizzare colloqui individuali o incontri collegiali, volti a presentare le scuole dell’infanzia del territorio, i servizi offerti e a rispondere a dubbi o esigenze specifiche.

PROGETTO EDUCATIVO

PREMESSE

Il nido d’infanzia si configura oggi come un contesto educativo e sociale essenziale per la crescita armonica dei bambini nella fascia 0-3 anni. Non è solo un luogo di cura, ma uno spazio formativo intenzionalmente progettato per promuovere esperienze significative, relazioni autentiche e scoperte continue. In quest’ottica, il presente progetto educativo annuale nasce dalla volontà di offrire ai bambini opportunità quotidiane di apprendimento che rispecchino i loro bisogni evolutivi, rispettino i loro tempi, valorizzino le loro competenze e accolgano le loro unicità.

Alla base del nostro agire pedagogico vi è l’idea del bambino come soggetto attivo, competente e portatore di diritti, già a partire dalla nascita. La centralità dell’esperienza, dell’interazione con l’ambiente e della relazione con l’adulto e i pari diventa fondamento del processo educativo. In linea con i principi sanciti dalle Indicazioni Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia (MIUR, 2017), il presente progetto si propone di costruire un ambiente educativo accogliente, stimolante e flessibile, in cui il bambino possa sviluppare identità, autonomia e competenze, nel rispetto del proprio percorso individuale.

L’organizzazione degli spazi, la cura della routine quotidiana, la scelta dei materiali, l’osservazione educativa e la progettazione delle attività si inseriscono in una visione sistemica e intenzionale dell’educazione. Il nido non è un contenitore di attività ma un laboratorio vivo di relazioni, linguaggi, emozioni e conoscenze, dove ogni gesto, ogni parola, ogni proposta diventa occasione educativa.

Il progetto si sviluppa, quindi, attorno a tre assi fondamentali:

  1. il bambino come protagonista: ogni bambino è soggetto attivo del proprio apprendimento, dotato di potenzialità, desideri, curiosità, capacità di costruire legami e significati;
  2. l’adulto come facilitatore e guida: l’educatore osserva, ascolta, accompagna, sostiene e predispone l’ambiente in modo intenzionale per rendere possibili esperienze arricchenti;
  3. l’ambiente come terzo educatore: lo spazio è pensato come luogo accogliente, ordinato e stimolante, capace di promuovere esplorazioni e relazioni.

In coerenza con questa cornice teorica, il progetto educativo prevede un percorso flessibile, aperto all’osservazione costante dei bisogni del gruppo e dei singoli bambini, articolato in attività diversificate e multisensoriali. Un ruolo centrale è attribuito all’utilizzo degli albi illustrati, intesi non come semplice strumento di lettura, ma come risorsa educativa trasversale, capace di stimolare il linguaggio, l’immaginazione, la relazione, l’empatia e la riflessione. Grande importanza è riservata alle attività sensoriali, fondamentali nei primi anni di vita per la costruzione della conoscenza attraverso il corpo e i sensi.

Il progetto educativo si fonda sul riconoscimento della unicità di ogni bambino, nel rispetto delle differenze di genere, cultura, lingua, abilità, storia personale. Il nido si impegna a costruire un ambiente realmente inclusivo, in cui ciascun bambino si senta accolto, riconosciuto e valorizzato per ciò che è. L’educazione all’inclusione non è un intervento specialistico ma una postura pedagogica quotidiana, che si riflette nei gesti, nelle relazioni e nelle scelte educative.

Il progetto è, infine, inteso come strumento dinamico, in costante revisione grazie all’osservazione pedagogica, alla riflessione collegiale, al confronto con le famiglie e alla risposta ai cambiamenti del contesto.

OBIETTIVI GENERALI

Gli obiettivi generali rappresentano le finalità educative che guidano l’intero impianto progettuale del servizio, definendo in maniera chiara e condivisa cosa si intende promuovere attraverso le esperienze quotidiane al nido. In coerenza con i principi pedagogici descritti nella premessa, gli obiettivi non si configurano come traguardi da raggiungere in modo standardizzato, bensì come orizzonti educativi, capaci di orientare le pratiche e di adattarsi ai diversi contesti, ai ritmi di crescita individuali e alle peculiarità dei singoli bambini e dei gruppi.

Gli obiettivi di Nova Infanzia si articolano attorno a nove nuclei fondamentali dello sviluppo – affettivo, cognitivo, motorio, sociale, linguistico – e sono declinati in modo tale da rispondere ai bisogni specifici della fascia 0-3 anni.

1. Favorire lo sviluppo armonico e globale del bambino

Ogni proposta educativa è pensata per sostenere l’integrazione tra i diversi ambiti dello sviluppo, favorendo esperienze che coinvolgano contemporaneamente il corpo, i sensi, l’affettività e la mente. La crescita del bambino è considerata nella sua globalità, riconoscendo che lo sviluppo cognitivo si intreccia con quello emotivo, motorio e relazionale.

2. Stimolare la curiosità, l’esplorazione e il pensiero critico

Attraverso un ambiente ricco di stimoli e la possibilità di agire liberamente, si promuove la naturale tendenza dei bambini a esplorare, a porsi domande e a ricercare soluzioni. Ogni esperienza sensoriale, manipolativa, narrativa o simbolica diventa occasione per sviluppare competenze cognitive, logiche e creative.

3. Sostenere la costruzione dell’identità personale

Il nido è luogo in cui il bambino costruisce progressivamente un’immagine positiva di sé, grazie a relazioni significative, esperienze di successo, riconoscimento da parte dell’adulto e del gruppo. L’identità si sviluppa attraverso il senso di appartenenza, la possibilità di esprimere emozioni, desideri, preferenze e l’opportunità di sentirsi accolti nella propria unicità.

4. Promuovere l’autonomia e la capacità di scegliere

Fin dai primi mesi di vita, l’autonomia non coincide semplicemente con il “fare da soli”, ma si costruisce attraverso l’ascolto e il rispetto dei tempi individuali, la fiducia nelle capacità emergenti del bambino, la possibilità di compiere piccole scelte, di esplorare in sicurezza e di essere protagonisti del proprio agire quotidiano.

5. Valorizzare lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Il linguaggio, nelle sue molteplici forme (verbale, gestuale, grafica, corporea), è al centro della relazione educativa. Attraverso l’utilizzo sistematico degli albi illustrati, il dialogo quotidiano, l’ascolto attivo e le esperienze narrative, si sostiene lo sviluppo del linguaggio espressivo, la comprensione, la capacità di raccontare, di immaginare e di ascoltare.

6. Favorire l’incontro e la relazione con l’altro

L’asilo nido è il primo spazio sociale esterno alla famiglia, dove i bambini iniziano a costruire legami tra pari, a conoscere l’altro, a vivere dinamiche di scambio, condivisione e cooperazione. Le attività proposte mirano a rafforzare le prime competenze relazionali, la gestione delle emozioni, l’empatia, l’inclusione e il rispetto reciproco.

7. Stimolare le capacità sensoriali ed espressive

Nei primi anni di vita, il bambino conosce il mondo attraverso i sensi. Per questo, le attività sensoriali rappresentano una componente essenziale del progetto educativo, offrendo ai bambini esperienze concrete, ricche e variate, che coinvolgono vista, udito, tatto, gusto e olfatto. L’uso di materiali naturali, destrutturati, colorati e profumati arricchisce il repertorio percettivo e stimola la creatività individuale.

8. Costruire una relazione educativa significativa e stabile con l’adulto

L’educatore svolge un ruolo fondamentale nella crescita del bambino, in quanto figura di riferimento stabile, affidabile e attenta. La relazione educativa si fonda sull’ascolto empatico, sulla presenza rassicurante e sulla co-costruzione di esperienze significative, che permettono al bambino di sentirsi visto, riconosciuto e valorizzato.

9. Integrare lettura e narrazione nel quotidiano come strumenti di apprendimento e relazione

L’albo illustrato è inteso come strumento educativo trasversale e privilegiato. La narrazione ad alta voce diventa momento di relazione affettiva, scoperta linguistica, esplorazione simbolica e dialogo interiore. La scelta accurata dei testi, la ritualità della lettura, l’interazione tra adulto e bambino intorno alla storia ne potenziano il valore educativo.

ATTUAZIONE

Il presente regolamento è disponibile presso la sede del nido e sul sito. È approvato dalla Direzione e condiviso con le famiglie al momento dell’iscrizione. Le sue disposizioni sono vincolanti per tutti gli utenti.

Eventuali aggiornamenti saranno comunicati e sottoposti a nuova presa visione.