Scopri tutte le opportunità per accedere ai nostri servizi

Il nostro asilo offre diverse soluzioni per agevolare le famiglie nell’accesso ai servizi educativi. Scopri le convenzioni disponibili e come utilizzare il bonus INPS e il bonus comunale

Bonus INPS

Bonus Comunale

A chi è rivolto?

Spetta alle famiglie con figli che frequentano un asilo nido pubblico o un asilo privato autorizzato di età inferiore a tre anni.

Bonus INPS

QUANTO SPETTA?

L’importo del contributo, massimo 3.600 euro annui, è calcolato in relazione alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE.

In assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima.

Bambini nati dal 1° gennaio 2024

  • 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro), con ISEE minorenni in corso di validità minore o uguale a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

Bambini nati in data antecedente al 1° gennaio 2024

  • 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro), con ISEE minorenni fino a 25.000,99 euro;
  • 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con ISEE minorenni da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per undici mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta.

Bonus comunale

A chi si rivolge?

Ai nuclei familiari, anche monogenitoriali, comprese le famiglie di fatto residenti e non residenti.

Requisiti essenziali:

  • iscrizione dei minori in nidi e micronidi pubblici o privati, anche se non in convenzione con il Comune, ubicati nel territorio comunale;
  • beneficiari del rimborso Bonus asilo nido erogato dall’Inps;
  • Isee non superiore a 40.000,00 euro.

Come fare:

La richiesta di rimborso si presenta solo nel caso in cui l’Inps non abbia già provveduto a erogare l’intera somma complessiva per l’asilo.

Il rimborso dovrà essere richiesto in due fasi. Il primo rimborso interessa i mesi  da gennaio a luglio e la domanda andrà presentata nel mese di aprile. Il secondo rimborso interessa i mesi da agosto a dicembre e la domanda andrà presentata nel mese di settembre.

La richiesta di rimborso al Comune di Cagliari si presenta online tramite la piattaforma dedicata.

Bonus “Nidi Gratis” – Regione Sardegna

A chi si rivolge?

Il Bonus “Nidi Gratis” è un contributo promosso dalla Regione Sardegna per sostenere le famiglie nel pagamento della retta del nido. Si tratta di un aiuto concreto pensato per facilitare l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia e favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Requisiti essenziali:

Possono beneficiare del contributo le famiglie con bambini da 0 a 36 mesi iscritti a un nido o micronido, con un ISEE minorenni fino a 40.000 euro. Il bonus viene riconosciuto sotto forma di rimborso delle spese sostenute per la frequenza e può arrivare fino a 200 euro al mese per i nuclei con ISEE fino a 30.000 euro, oppure fino a 166,67 euro mensili per ISEE fino a 40.000 euro, per un massimo di 11 mensilità nell’arco dell’anno.

Il contributo è cumulabile con il Bonus Asilo Nido INPS, permettendo così di ridurre in modo significativo il costo della retta a carico della famiglia.

Come fare:

La domanda deve essere presentata da uno dei genitori al Comune in cui si trova il nido frequentato, seguendo le modalità e le scadenze indicate nei bandi comunali. L’erogazione avviene successivamente, tramite accredito su conto corrente, a seguito della verifica delle spese sostenute.